Dodicesimo giorno: dal Mar Cantabrico ai Pirenei

La notte passa tranquilla e non abbiamo bisogno di svegliarci presto, lasciamo che i ragazzi dormano a volontà, oggi tappa di defaticamento!

Finita la colazione sbrighiamo le consuete faccende pre-partenza, lasciamo il campeggio e andiamo come sempre al primo benzinaio per il pieno. Oggi ci va di lusso: prezzaccio del diesel a tipo 1.230 al litro, una manna dal cielo!

Usciamo da Santander che sono le 11 in punto e proseguiamo passando da Bilbao, Zarautz, San Sebastian, sempre circondati dal verde intenso delle montagne, sotto un cielo grigio in un continuo saliscendi che con il traffico intenso di oggi rende la guida ancora più impegnativa.

Entrati in Francia, all’altezza di Biarritz, ci fermiamo non a fare shopping in centro come piacerebbe alla Patty o a fare surf in spiaggia, come piacerebbe a Manuel, ma semplicemente in un’area di servizio per una piccola pausa.

Di nuovo in marcia, abbiamo ancora circa 130 km da fare per raggiungere Pau, la nostra destinazione per oggi.

Mentre Antonio dorme di gusto, Rosa e Sofia si intrattengono facendo origami e altri giochi.

Intorno alle 15.30 varchiamo la sbarra del Camping City Nature, che dovrebbe avere una piscina, un’area per bambini con tanto di fattoria e campi per i vari sport.

In cielo è coperto, ci sistemiamo in una piazzola bella grande e andiamo subito a vedere gli animali. Il bello di questa vita è proprio questo: parcheggi il camper e sei a casa… home is where you park it! Mai così vero come in queste settimane!

Sofia, Antonio e Manuel non si fanno mancare il loro momento relax in piscina e poi, fatta la doccia, dritti al campo a giocare a calcio.

Tutto fila liscio finché la prima pioggia di questo viaggio ci fa tornare tutti alla base, abbiamo i panni stesi: aiuto!! Allarme rientrato, la pioggia, che era prevista per tutta la sera e la notte, in realtà finisce presto e il cielo addirittura si apre.

Tutti al ristorante del campeggio, dove abbiamo prenotato un tavolo per cena. Sta sera oltre tutto serata karaoke: ne sentiremo delle belle! Di ottimo umore, e con grandi aspettative anche perché si sente un buon profumino di ciccia, ci sediamo e aspettiamo pazienti: abbiamo anche portato le carte da uno e iniziamo una partita per far passare il tempo.

Finalmente dopo un tot ecco che la cameriera si rivolge a noi, ma sparisce in continuazione e non riusciamo nemmeno a fare la comanda perché se ne va senza tante spiegazioni dicendo che deve andare da un altro tavolo. Increduli e piuttosto seccati ci alziamo e andiamo via.

Quando sei ogni sera in un posto nuovo devi anche mettere in conto che non sarà sempre tutto perfetto.

Rimediamo con una cena cucinata nel camper: ravioli ricotta e spinaci by Giovanni Rana ancora con noi da Verona e würstel con patatine, pomodori e insalata di secondo.

Le pance sono piene, la Patty sistema mentre intanto c’è chi fa i compiti, chi gioca, chi fa la formazione del fantasy football: ognuno ha di che intrattenersi finché anche per oggi non arriva il momento di chiudere gli occhi e rimandare tutto a domani. Bonne nuit.

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