
Oggi sono previste le visite a “Napoli Sotterranea” e a “Cristo velato”. Partiamo belli carichi dopo una colazione da Poppella e sì, confermo, il fiocco di neve è talmente buono che è impossibile descriverlo.



Facciamo un giro per le viuzze prima della visita, purtroppo oggi il tempo non è dei migliori e per tutta la giornata ci accompagnano scrosci di pioggia.
Arriva presto il momento di scendere i 35 metri che ci portano in un mondo sotterraneo incredibile, ex acquedotto romano poi utilizzato durante le guerre come bunker. La guida ci porta ad esplorare stretti cunicoli e vasche d’acqua proprio sotto la città ed infine un teatro romano nella cantina della signora Pinetta.

La giornata prosegue senza il cibo da strada che tanto volevamo, causa pioggia ci rifugiamo in trattoria dove comunque abbondano i piatti tipici: pasta patate e provola, pasta fagioli e cozze, salsiccia scarola e friarielli.

Ed eccoci pronti per la visita a Cristo Velato, un po’ pesantina la guida da ascoltare ma stiamo al caldino e al coperto.
Altro giretto e arriva il momento della cena, sì a Napoli si passa il 90% del tempo a mangiare e le visite sono solo da… contorno. Librosteria: posto molto carino, tavoli circondati da libri da poter consultare e leggere. Ovviamente tris di pasta: zito alla genovese (con carne e tanta cipolla) scialatelli ai frutti di mare, e ziti alla mammà con lardo e pomodoro. Per finire un ottimo babà.

Belli cotti rientriamo in hotel, domani ultimo giorno.

Comincia la discussione