Erster Tag: la Vienna dei nostri sogni

Breve, brevissimo blitz in quel di Vienna, questa volta in versione “nemoingiro”… running!
La grande impresa per cui il Teo si prepara da ormai quattro mesi è finalmente arrivata: partecipare alla Vienna City Marathon di domenica 19 aprile.
Ma visto che il volo è venerdì… vuoi non trasformarlo in una due giorni no-stop alla scoperta della città?

Sveglia alle 4 del mattino, partenza da Verona in direzione Venezia. Il Parcheggio Eden è ormai una certezza: a breve ci aspettiamo anche la tessera punti!
Alle 7 si vola con Air Dolomiti: servizio da “siori”, con acqua, biscottino e salvietta — dettaglio che fa la differenza in certe situazioni, vero Luciano?
Ah, dimenticavo, pure un bagaglio da 10 kg che per 3 gg direi sta volta utilisssssimo!! Se fa par dir!


Atterriamo puntuali alle 8 in terra austriaca. Check-in in hotel poco fuori dal centro e si parte subito: itinerario ricalibrato all’ultimo minuto (evento raro per chi conosce l’organizzazione certosina del Marcolini Tour… ma ogni tanto succede!).

Le prime impressioni? Tutto è grande: palazzi imponenti, caffè eleganti, musei e giardini curatissimi. Una città che colpisce per la sua maestosità.

Passeggiamo tra il Burggarten e la terrazza dell’Albertina, dove il Teo — per restare fedele alla dieta pre-gara — si concede un hot dog formato famiglia. D’altronde, per correre 42 km serve energia!

La mattinata prosegue con la visita alla Hofburg e al museo dedicato a Elisabetta di Baviera detta Sissi. Tra abiti sontuosi, stanze regali e curiosità storiche, scopriamo come le vite imperiali, pur immerse nel lusso, non fossero sempre felici.
L’audioguida (circa un’ora di visita) rende l’esperienza ancora più coinvolgente.

A mezzogiorno ci spostiamo verso il Palazzo di Schönbrunn, uno dei simboli più affascinanti di Vienna e patrimonio UNESCO. Antica residenza estiva degli Asburgo, è un luogo in cui storia, arte e natura convivono in perfetto equilibrio.

I giardini sono spettacolari: viali fioriti, il labirinto, panchine che invitano alla sosta e una passeggiata che può spingersi fino alla Gloriette, da cui si gode una splendida vista sulla città.
E poi i mercatini pasquali, ultimi rimasti, per la Giovi è pura felicità… e qualche acquisto è inevitabile!

Tra una passeggiata e l’altra, incontriamo per caso anche amici veronesi: una coincidenza davvero incredibile.

La stanchezza si fa sentire e verso le 16 rientriamo in appartamento, dove ci aspettano gli amici Sergio, Federica e il piccolo Lorenzo. Questa volta il Teo avrà anche un compagno con cui condividere la fatica della maratona.

Dopo una breve pausa, il gruppo si divide: gli uomini vanno a ritirare i pettorali e a sbrigare le formalità pre-gara, mentre le girls, con Lorenzo, si dirigono in centro per la cena.
Il menu non tradisce le aspettative: un tripudio di Wiener Schnitzel e birre a volontà.

La serata prosegue con una passeggiata digestiva fino all’Ankeruhr — anche se lo spettacolo delle statuine allo scoccare dell’ora non ci colpisce particolarmente — e una tappa al Museum of Change, dove in un cortile tra i palazzi assistiamo a una proiezione di immagini immersiva accompagnata da musica suggestiva.
Poi tutti a nanna!

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Una risposta a “Erster Tag: la Vienna dei nostri sogni”

  1. Alessia Berardinelli dice:

    Sempre piacevole leggere le vostre storie. Inoltre sempre ricche di spunti. Giovi cosa hai comprato ? 🙂 e Teolino come andata la maratona. Torna vincitore evviva. Buona permanenza

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