Zweiter Tag: il centro della capitale, tra parchi e palazzi!

Un sonno profondo ci accompagna per l’intera notte e il risveglio si fa attendere. Come primo giorno ieri ci abbiamo dato dentro!

Ma ci aspetta una giornata di sole e tante cose da fare, e la Giovi, in modalità Zanolino, scende in strada per prendere la colazione! Ce la gustiamo sul terrazzino da gran signori!

Il tempo di rinnovare il biglietto giornaliero dei mezzi, e siamo nella zona di Hundertwasserhaus, ovvero una casa particolare fatta di ceramiche sgargianti, superfici ondulate e facciata a scacchiera… il tutto grazie a Friedensreich Hundertwasser, eccentrico artista viennese.

La tappa successiva è il Palazzo del Belvedere, uno dei complessi barocchi più belli d’Europa. Residenza del principe Eugenio di Savoia, presenta un enorme parco e giardini che dividono la parte superiore da quella inferiore, oggi sede di importanti mostre. Che bello passeggiare qui!

Si avvicina l’orario del pranzo e ci ritroviamo con gli amici Sergio, Fede e il piccolo Lorenzo: dopo aver giocato in un piccolo ma bel parco giochi, andiamo al mercato all’aperto di Rochusmarkt, dove troviamo un tavolino per mangiare un super mega hot dog! Con due birrette in corpo e il sole che picchia caldo, il rischio pennica è elevato!

Così, mentre loro raggiungono il museo di storia naturale, noi abbiamo una visita guidata per la città… non ci facciamo mancare nulla! Il classico free tour, di cui ormai siamo degli habitué con la guida che subito chiede se c’è qualcuno lì per la maratona. Il Teo unico ad alzare la mano, la folla festeggia e già lo vede trionfare domani! Meglio tornare al nostro tour, che ci permette di vedere posti nuovi e di capirne meglio altri, e tutta Vienna in sé.

La piazza con i monumenti dedicati alla Seconda guerra mondiale e all’occupazione nazista, l’intero complesso imperiale di Hofburg, le stalle dei cavalli lipizzani, i famosi café della città! Ecco, in uno di questi ci fiondiamo a fine tour per ricaricare le pile.

Nella zona dei palazzi dei musei ci si ricongiunge con i coniugi e andiamo in rooftop per l’aperitivo: i due maratoneti, ligi alla loro dieta, ordinano un Americano… ed ecco arrivare la tazza di caffè!! Non si molla: un cocktail ci vuole e dunque… speriamo bene per domani!

Corsa veloce in appartamento per doccia e cambio d’abito, poi cenetta a due passi da casa, nella tipica taverna Schank zum Reichsapfel. Locale caratteristico, con l’oste che sa pure l’italiano. Andiamo di tagliere e poi ravioli enormi che ci saziano alla grande!

Con la compagnia e le ciacole di Lorenzo, che ha più forze di noi, si torna verso casa… domani sarà un lungo giorno!

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