Oggi è il giorno tanto agognato da Elena: il giro in barca!! Porro si è preparato al meglio, quasi digiuno la sera prima nonostante l’uscita serale in trattoria con porceddu annesso, alzatona mattutina con colazione a base di nulla, diverse tappe bagno pre-partenza e ci si dirige tutti in direzione del piccolo porto, a pochi minuti dall’appartamento come da indicazioni del capitano.
La barca, o meglio, il gommone non tarda ad arrivare e veniamo accolti a bordo assieme ad una famiglia di Liverpool (noi ovviamente sordo-muti come al solito). Il capitano si rivela un esperto navigatore per la gioia di Porro, onde prese bene, velocità modesta, mille attenzioni GRAZIE RODOLFO.
Ci districhiamo tra le moltissime barche già presenti in mare, ma gli scorci e l’acqua sono di una bellezza difficilmente descrivibile.





Dopo alcuni bagni ci fermiamo per l’aperitivo, la situazione più complicata per Luciano causa “dondolio” del gommone, così informato il capitano e guardandolo con occhi da cerbiatto, lo stesso si prodiga a trovare il posto con meno onde possibili alle “piscine naturali”.
Fila tutto liscio smangiucchiamo qualcosa, assistiamo alle performance del papà inglese nonché di Rodolfo alla chitarra, e purtroppo è già ora di ripartire per rientrare in porto.

Al pomeriggio sponsetto per gli uomini, giretto per il paese per le donne. Nel tardo pomeriggio a Elena viene voglia di vedere il tramonto e dove se non a Punta Tegge? Una distesa di scogli enormi e lisci ci permette di gustarci il calar del sole, a parte una bimba sempre a 10.000 giri che non sta ferma un attimo! Insomma un posto 🔝 per le coppiette.


Finiamo la lunga giornata in appartamento e tutti a letto.


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