Secondo giorno: chill in una giornata hot

La notte al Le Colombier scorre fresca e silenziosa e riusciamo a dormire bene.

Facciamo colazione e ce la prendiamo comoda, non abbiamo nessuna fretta di partire perché il check-in nel prossimo campeggio sarà solo a partire dalle 14.

Ne approfittiamo per giocare a ping-pong e a biliardo con Rosa che intanto si fa i suoi giretti in monopattino.

Poco prima delle 11 lasciamo il campeggio che, nella sua semplicità, è stato un’ottima base per la nostra prima tappa.

Urge fare pieno di diesel dato che siamo completamente a secco, ma non è un problema perché a 3km ci sono supermercati e benzinai. Ci separiamo e mentre il gruppo si mette in fila per il pieno, mamma Patty va al L.Leclerc: il supermercato dei sogni dove uno potrebbe stare anche una mezza giornata tranquillamente! C’è di tutto di più, super scelta, super organizzato e anche se dentro c’è il mondo è talmente spazioso che in pratica non te ne accorgi.

Sbrigate le faccende ci mettiamo in marcia direzione il piccolo Lac de l’Arena, un laghetto di strada nel nostro percorso in cui poterci fermare per fare un pic-nic.

In meno di un’ora arriviamo a destinazione, ma: sorpresa! Il mega parcheggio sterrato su cui avremmo dovuto lasciare il camper è invaso da una specie di mercato assurdo: si tratta di macchine parcheggiate un po’ ovunque davanti alle quali ognuno deposita le proprie cianfrusaglie usate in una grande accozzaglia! E così con macchine dappertutto, roba dappertutto e gente che cammina dappertutto non abbiamo un vero posto dove si possa lasciare il camper. Considerato anche che fuori ci sono 39 gradi decidiamo di cambiare programma: mangiamo gli squisiti panini col pane appena sfornato comprato prima e partiamo al più presto. Addio lago, col senno di poi sarebbe stato molto meglio fermarsi in uno spiazzo dell’autostrada.

C’è un po’ di traffico ma fortunatamente senza rallentamenti.

In un paio d’ore eccoci ad Avignone accolti innanzi tutto dal Rodano e dalle imponenti mura della città.

Momento brivido quando dobbiamo passare sotto un arco di 3.20 metri. Ma quanto è alto il nostro camper? Google dice 3.05 metri.. la sensazione è quella di passarci per un soffio ma comunque dai…è andata!

Arriviamo al Lodge&Nature Les 2 Rhöne: più grande del precedente (ma pur sempre piccolino) e veniamo piazzati proporio accanto ai bagni e di fronte alla piscina. Non è certo la posizione più tranquilla del campeggio, ma possiamo dire di essere comodi ai servizi!

Ci sono 40 gradi, sistemiamo il camper al volo, Rosa si mette all’ombra a giocare con la Patty che riposa sull’amaca per poi raggiungere Manuel e i ragazzi che si erano buttati subito in piscina.

Pomeriggio tranquillo passato interamente in ammollo: c’è tanta gente ma la piscina è grande, fresca e ombreggiata e così riusciamo a sfuggire alla calura. Chiudiamo in bellezza con un aperitivo al baretto che è carino ed ha anche prezzi onesti e poi ceniamo in piazzola.

Il caldo fuori è diminuito (ma ci vorrà ancora tempo prima che il camper si rinfreschi), in compenso siamo mitragliati dalle zanzare che in questa quantità non si erano mai viste! Si salvi chi può! Riusciremo a dormire questa notte? Domani lo sapremo. Bonne nuit di San Lorenzo.

Comincia la discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *