Terzo giorno: dal Conero al Gargano

Un’altra notte è trascorsa piacevolmente ed è arrivato purtroppo il momento di sbaraccare tutto e ripartire: ci eravamo installati così bene che rimettere tutto a posto adesso richiede coraggio!

Coi ragazzi che dormono ancora alla grande e non sembrano aver la benché minima intenzione di uscire dai letti, Manuel e Patty fanno colazione e iniziano a mettere a posto tutto.

Il gruppo di Alice ha lasciato l’appartamento e ci aspetta alla spiaggia di Portonovo per passare un’ultima mattina insieme prima di salutarci.

Non sono ancora le 10 quando cerchiamo di parcheggiare il camper per prendere poi la navetta che porta giù alla spiaggia. Giriamo e rigiriamo e chiediamo anche ai vigili che possibilità abbiamo, ma la risposta è una sola: non ci sono speranze di trovare parcheggio, nemmeno loro si spiegano una simile affluenza piuttosto insolita per quella zona.

Con tanta tristezza dobbiamo rinunciare al programma e a questo punto proseguiamo il viaggio direttamente per la Puglia. Ormai però da dove siamo è impossibile fare inversione e così la nostra rotta è per forza verso nord fino ad Ancona. Oltre al danno la beffa insomma!!

Ci perdiamo tra le vie di Ancona col navigatore che come al solito fa fare giri assurdi ma finalmente, non senza qualche invocazione alla madonna, eccoci in autostrada.

Da qui parte la solfa di rallentamenti con traffico a tratti completamente fermo: in confronto è quasi andata meglio sabato! Se non altro non si soffriva per il caldo mentre ora alle 11 del mattino è quasi insopportabile.

Il peggio però deve ancora arrivare: siamo in Abruzzo, autostrada a due corsie piena di ponti e lunghi tratti che non hanno la corsia di emergenza. Il traffico è totalmente fermo: incidente più avanti di noi, mezzi di soccorso che non riescono a passare! Per fortuna non sembra sia stato nulla di troppo grave: il rimorchio di un tir si è rovesciato ma pensiamo senza coinvolgere altre auto.

Superata anche questa arriviamo finalmente in Molise, che sì, anche lui come la Basilicata esiste ed ha pure il mare, e finalmente ci sembra di essere in paradiso con le strade libere per la prima volta da quando ci siamo messi in viaggio!

Anche questa gioia però dura poco: ora è il momento di uscire dall’autostrada per gli ultimi 80km di passione lungo i tornanti del Gargano. Mancano davvero pochi km all’arrivo quando Rosa che non ne poteva ormai più delle curve (e del caldo infernale) si sente male tra le urla schifate dei fratelli! No panic: la Patty in men che non si dica ripulisce tutto, ormai sono gli ultimi 3km anche se non sembrano finire mai!

Arriviamo al benedetto San Nicola Baia Holiday, e san Nicola lo abbiamo davvero invocato che ci facesse la grazia di arrivare!

Il campeggio è immenso, facciamo la procedura alla reception e mentre manuel raggiunge la piazzola col camper, Patty e ragazzi vengono accompagnati da un golf kart.

Piazzola ampia, in seconda fila rispetto al mare, spiaggia a due, ma proprio due, passi.. dietro di noi la foresta del Gargano: un vero paradiso naturale.

Tutti insieme (o meglio 4/5 di noi..) ci mettiamo a montare tutto e allestire la piazzola al meglio. Sono le nostre prime vacanze stanziali in camper: vedremo come sarà questa esperienza!

Ci godiamo la spiaggia fino al calar del tramonto, poi spaghetti a scelta tra olio e peperoncino (aglio per il momento non ancora disponibile ma sicuramente quaggiù non sarà un problema reperirlo!) o sugo di pomodoro.

Si mangia e poi Manuel si butta a letto esausto, i ragazzi con la Patty invece vanno alla baby dance e partecipano anche al gioco della serata che è una specie di sarabanda solo che invece dell’uomo gatto qua c’è un certo Antonio che le sa tutte!! Anche la Patty come sa il fatto suo e gli dà filo da torcere fino a quando la fatica della giornata si fa sentire per tutti e decidiamo di andare anche noi a dormire.

Sarebbe la notte di San Lorenzo e le stelle non mancano, ma tenere gli occhi aperti adesso è proprio impossibile. Ci proveremo domani.

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