Undicesimo giorno: pesce fresco e paposcia

La. notte è trascorsa serena, la pioggia che doveva arrivare tra le 2 e le 4 non c’è stata, ma l’afa è andata via e c’è più fresco.

Colazione tutti insieme, poi ognuno a fare le proprie attività: Manuel di nuovo dedito alle acque grigie, Patty che rassetta il camper, ieri sera in condizioni pietose, Anto in giro con Davide, mentre Sofia è con Rosa.

Scendiamo in spiaggia e Rosa ritrova Carlotta, un’amichetta dell’ombrellone dietro al nostro, allegra e chiacchierona. Bagni e giochi con la sabbia, ma la Patty non riesce a rilassarsi: internet oggi non funziona nemmeno in spiaggia (solitamente unica oasi dove un filo di 5G si riesce ad avere) e le sta provando tutte per pubblicare il blog, ma proprio non riesce!

Nel frattempo Rosa trova una nuova amica, Adele, e congedata Carlotta salita per il pranzo, inizia a giocare con lei. Sofia intanto si sta preparando con calma, mentre Antonio è occupato a rimettere a posto i granchi pescati in grotta questa mattina.

È arrivato il momento di risalire a darsi una sistemata:oggi gli Araujo hanno un tavolo per 5 al Trabucco da Mimì. Ieri, infatti, ci era andata buca con l’aperitivo e ci hanno spiegato che mentre l’orario serale è sold out da tempo, per la pausa pranzo non ci sono problemi. Eccoci quindi di nuovo in cammino verso gli scogli, sotto il sole delle 13, ma per fortuna con un bel venticello che rende meno pesante il tragitto.

L’ambiente è molto curato, ci vengono subito offerte delle alicette fritte deliziose. Poi ecco che arrivano i nostri piatti: le orecchiette al pomodoro per Rosa e con pomodoro bruciato e stracciatella per Sofia, le cozze di Antonio, le mazzancolle per la Patty, il pescato del giorno per Manuel, deluso perché voleva farsi il menù degustazione ma non è stato possibile dato che il menù è minimo per due persone.

È tutto buonissimo ed il pesce di una freschezza unica, ma le quantità non sono certo generose: ci facciamo portare un altro giro di mazzancolle, davvero irresistibili!

Qualche foto e si torna alla spiaggia o al camper per un po’ di relax: abbiamo appuntamento con gli altri per prendere la navetta delle 18.30 ed andare a fare un giretto in paese.

Questa volta abbiamo super fortuna perché riusciamo ad avere un passaggio fino alla reception con un golf kart! Ci va proprio di lusso dato che ci risparmiamo una ventina di minuti di camminata con tratti in salita!

Anche un po’ in anticipo sull’orario ecco la navetta, guidata dal figlio di Mario, ormai entrato a pieno titolo nel nostro gruppo vacanze!

Gli obiettivi della serata, a parte ovviamente farci un giretto a Peschici sono:

  1. Gustare le paposce nel locale suggerito da Mario, un vero esperto sull’argomento che ci ha indicato il miglior ristorante in cui poterle mangiare di tutta Peschici: la Piazzetta
  2. Acquistare frutta e verdura dato che in campeggio si fa fatica a trovarla e i prezzi sono proibitivi, più formaggi e prodotti pugliesi tipici da riportarci a Verona
  3. Farci cambiare gli orecchini in ceramica presi per Sofia pochi giorni fa e già rotti

Cominciamo col punto numero uno!!

Alle 19 precise, esattamente l’orario di apertura, siamo davanti al locale, primi clienti in assoluto ed otteniamo così senza problemi un bel tavolo da 10.

Il tempo di una partitina a carte e i nostri piatti sono già pieni di pizze e paposce fumanti!

È tutto delizioso, e mentre noi mangiamo di gusto, alle nostre spalle si è creata una fila da paura per il ristorante! La scelta di arrivare presto si è rivelata vincente!

È arrivato il momento di fare un giretto e approfittarne per cambiare gli orecchini di Sofia.

Ci addentriamo nelle viette del centro sempre super affollato, riusciamo a farci cambiare gli orecchini (operazione che ha richiesto un certo lavoro di diplomazia e addirittura una telefonata alla titolare del negozio per un suo benestare: una pratica di fido in banca era probabilmente più semplice!) e proseguiamo il tour di Peschici by night.

Passiamo da una macelleria dove compriamo del caciocavallo e un salamino piccante fatto da loro da portare a casa per gli attacchi di fame di Antonio!

Ci fermiamo poi alla bancarella della frutta che avevamo adocchiato all’andata! Con tutto bellissimo da vedere e a 2 euro al kilo ci sembra un paradiso d facciamo scorta di cibo per i prossimi giorni, olio pugliese incluso.

Un’altra volta la navetta arriva puntuale e questa volta è quasi tutta per noi. Ci godiamo il tragitto e la passeggiata dalla reception alla piazzola. Ci chiama Mario che aveva saputo che siamo in paese e voleva salutarci, che tipo! Ci siamo proprio fatti un amico!

La baby dance ormai sta per finire, ma Rosa vuole subito assaggiare la frutta comprata e così va a finire che restiamo in piazzola e, riempita la pancia di pesche, lei si addormenta e noi ci facciamo qualche partita a carte prima che anche a noi si chiudano gli occhi. Un’altra bella giornata si è conclusa, è proprio ora di dormire.

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