
Dopo aver visto tutto e di più di Mykonos in un sol giorno, cosa ci aspetta?!? Raggiungere l’isoletta di Naxos, così da stare un po’ più tranquilli dalla ressa di gente… dal vento quello no!
Ma prima abbiamo un paio d’ore per girare in sella al nostro destriero, le piccole spiaggette della parte sotto la city.




Nessuno in giro, gironzoliamo pacifici finché la Giovi non tira un urlo di giubilo! Sui cartelli pubblicitari della disco beach Paradise scopre che il giovedì in console c’è nientepopodimeno che Andrea Damante! Mannaggia era ieri che si fa? Andiamo in questa spiaggia che magari lo troviamo ancora!! Ovviamente no ma intanto ci gustiamo un po’ questo posticino.


Sono quasi le 11, c’è da riportare un motorino, sistemare le valigie e salutare Manolis dell’hotel Alexandra. Ma nel chiederci dove andremo ora (il Teo lo guarda con faccia confusa) ci dice che oggi i traghetti non partono, troppo vento. “In che senso?!?” Esclama il Teo!
Meglio andar subito al porto, dove troviamo una ressa di gente in coda per avere info e i pannelli che appunto dicono che per il troppo vento non si partirà! Panico pa pa panico pa pa panico pauraaaaa!

Chiediamo un po’ in giro ma ognuno ha la sua versione, fatto sta però che una nave della nostra compagnia è ferma lì al porto sebbene non sia la nostra. Ci mettiamo in fila e non appena il capitano da il via libera ci fiondiamo a colpi di gomitate e sgambetti, vecchi e bambini inclusi. In men che non si dica siamo su delle comodissime poltrone, al fresco dell’aria condizionata. Abbiamo da bere, da mangiare, è fatta, andiamo a Naxos Beppe, a Naxos!
“Your attention please sorry but much vento and the sea with onde is pericolus, bye bye, go home raga”. Che han detto, chiede il Teo?!? Han detto che siamo fregati, ci tocca scendere perché oggi non si parte!
Era fatta, dal sogno all’incubo! Siamo di nuovo giù sul porto cercando un posto dove passare la notte. Booking frigge dalle mille richieste, sono tutti nella nostra stessa situazione. I posti pochi ancora economici se ne vanno, resta solo Ostraco Suites: piscina, jacuzzi in camera, colazione compresa… tac prenotato! Sull’onda dell’entusiasmo di una vacanza un po’ alla cazzus, con prenotazioni all’ultimo, dove si vive alla giornata, decidiamo di prendere il bus di linea, ammassati come fossimo in India! Un’ora tra attesa, code d’auto e camminata con valigie per poi scoprire che il super hotel faceva anche questo servizio a gratis!
Ostiamo entrando dall’Ostraco ma poi una volta in piscina tutto passa. Il Teo ricordava di aver letto che compreso c’era pure un drink di benvenuto. Col suo inglese fai da te si avventura chiedendo un free cocktail, torna con un gingerino allungato con acqua!





Purtroppo nemmeno oggi possiamo goderci appieno il relax, perché alle 19 e qualcosa abbiamo prenotato da Kastro’s, ristorante tipico in centro. Scendiamo giù in paese ed eccoci seduti in un vialetto vista mare e tramonto, col solito vento a farci da compagnia! Ogni tanto qualcosa vola a terra ma ci gustiamo dell’ottimo pesce e desert a concludere!






Un giro ancora per la Chora, sperando di non rivederci più da domani, e poi si torna in appartamento. C’è una jacuzzi che attende la scrittura di questo blog!


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