
Le fatiche del giorno prima si fanno sentire, la truppa dorme di gusto fino al richiamo con trombetta del Teo, e di chi se no?
Zanolo pronto come da programma, responsabile della colazione, esce per fare incetta di briosche e panini ma torna a mani vuote perché alla domenica qui le bakery aprono alle 9!! Siamo in vacanza del resto, ce la prendiamo comoda, attendiamo le aperture e poi ci scofaniamo dolcetti e panini al burro salato e formaggio con delizioso te al mango e camomilla! Buono vero Zano?
Il responsabile dei trasporti Zanardi, finalmente prende le redini della situazione e decide di fare per tutti la Berlin Welcome Card che ci dà modo di utilizzare trasporti illiminati per 48h. L’abbiamo ben capito ieri che le distanze qui sono sempre importanti!

Prendiamo la metro con tappa Alexander Plaz, foto all’orologio che indica l’ora di molti paesi del mondo e al municipio, poi via al ritrovo della visita guidata.



Il nostro Iacopo da Lucca pare subito molto preparato e lo dimostrerà con la sua sconfinata cultura sui temi storici.
La visita parte dalla anonima, prima della spiegazione, Potsdamer Platz che in realtà scopriamo essere stata centro nevralgico della Berlino durante l’impero.


Il motto di questo tour è: “A Berlino le cose importanti sono quelle che non si vedono più”
Ed effettivamente ogni spiegazione l’ha dimostrato. Luoghi che apparentemente sembrano di poco conto ma che portano con sè una storia cruda e che ha segnato quella che poi è diventata la conformazione dell’Europa dei giorni nostri.
Le pietre che per terra segnano il muro, l’unica casa sopravvissuta alla seconda guerra mondiale inglobata dell’architettura moderna o tutta la via in cui si condensa la storia nazista e comunista. I vari memoriali quelli in particolare in ricordo delle vittime dell’olocausto, 6 milioni di vittime in 12 anni e 4 mesi.



La Luci è in un brodo di giuggiole!!! Quanta storia e quanta tristezza!!!



Prima dell’ultima tappa alla porta di Brandeburgo ci fermiamo in un parcheggio triste e di poco conto dove la guida ci spiega che era lì che era stata costruita la nuova cancelleria nazista di Hitler, è stato tutto distrutto e sotto c’è ancora il bunker dove si è ucciso in cui non c’è nessun tipo di accesso. A Berlino si calpesta la storia! Ed è proprio vero!
Ultima curiosità la parola Berlino deriva da Ber, orso, che è il simbolo della città ma la vera etimologia è “zona paludosa”, va bè meglio l’orso!!
Presi dalle spiegazioni diamo la mancia al nostro free tour e salutiamo il buon Iacopo chiedendogli qualche consiglio per le prossime tappe.
Destabilizza l’organizzazione dicendo che il museo della DDR è troppo turistico e ci consiglia la mostra/espositiva della vita nella Germania dell’Est, che è pure vicino al mercatino di Santa Lucia!! Destino!
Ma prima, alle 14.30, abbiamo la visita prenotata della cupola in vetro del Parlamento Tedesco il Palazzo del Reichstag!
Abbiamo solo mezz’ora di tempo per uno spuntino, rigorosamente consumato nel peggior baracchino di curry wurstel! Specialità locale! Wurstel con una salsa al pomodoro e curry. Birretta al volo, rischio congestione e via verso la visita con audioguida.


Audioguida che ci portiamo persino in bagno sentendo ad un certo punto un allarme e la Polizei in tutto punto che ci rincorre redarguendoci di non poterla portare in bagno. Ecco, a parte il racconto un po’ romanzato lo schetch è successo davvero!!
Visita interessante e ben organizzata. Si snoda in una spirale che sale e sale sulla cupola davvero molto panoramica!! L’audioguida racconta quanto di più interessante sul Palazzo del Reichstag e i suoi dintorni, sul lavoro parlamentare e sulle attrazioni turistiche di Berlino.





Via coi mezzi verso l’ultima tappa, forse, della giornata, con pit stop a casa e al mercatino di Sofistrasse, il più bello con artigiani locali (quello di ieri!!) e ci scappa pure un acquisto, non ci facciamo mancare proprio niente!!!
Entriamo alla mostra praticamente in chiusura e qui siamo in Germania, si spacca il minuto. Ci parano via e incominciamo a passeggiare nel mercatino del cortile di una ex birreria. La scenografia è sempre super curata, suggestiva luminarie tanta gente e tanto tanto cibo!
Vai con aperitivo a base di brulè e salsicce.


Passeggiata digestiva per il quartiere, su e giù dai mezzi e dentro ai deliziosi cortili di Hackesche Höfe ed eccoci alle 20 in punto da Ständige Vertretung per la cena!




Zuppette di cipolle, hamburgheroni, involtini di carne e birre a volontà! Coca per sbugare e tutti in branda!


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