
Come previsto la settimana portoghese è volata ed giunto il momento di rimettersi in viaggio alla volta di casa.
Il camper è stato sistemato e controllato in anticipo, non ci resta che caricare le ultime cose, salutare la Nela, Maria Antonia, Kika e Antonio e andare.
Solito passaggio dal benzinaio per pieno e ricontrollo gomme e poi via.
La strada è tutto sommato scorrevole, senza nemmeno troppa fatica ripercorriamo le strade del viaggio dello scorso anno e raggiungiamo Porto.
Proseguiamo verso Braga e dintorni, ricordo di viaggi di una vita fa e Paredes Coura, dove si tiene il famoso festival sempre nel cuore di Manuel.

La strada è totalmente in salita e il nostro camper mastodontico fatica, ma ce la facciamo, e finalmente eccoci in Spagna!
Un po’ ansiosi per quello che potrebbe attenderci (dopo un fiume che segna il confine uno non sa più cosa aspettarsi), tiriamo un sospiro di sollievo quando realizziamo che è una normale frontiera e si prosegue sempre sull’autostrada.


A questo punto in breve siamo a Vigo. Bellissima e purtroppo impossibile da fotografare dal finestrino. Scorgiamo tra la nebbia le Isole Cies, dove avremmo dovuto far tappa oggi, ma pazienza, sarà per un’altra volta forse.



A questo punto siamo verso Pontevedra e non sappiamo bene cosa aspettarci: Google maps avverte di un grave incendio che in effetti da giorni si sta abbattendo in quella zona, ma fortunatamente noi non ne vediamo traccia e possiamo proseguire tranquilli.


Gli ultimi kilometri e finalmente ecco che raggiungiamo Santiago, ormai completamente a corto di diesel!
Sbagliamo anche strada ma poco male, solo qualche minuto e siamo al Camping As Cancelas. La receptionist promette anche bene, forse la più cordiale incontrata sino ad ora, la piazzola però.. aiuto!
Quella assegnataci è assolutamente microscopica, ne occupiamo una di fronte che vanta qualche cm in più, ad ogni modo sembra di essere in un parcheggio: uno ammassato all altro, rinunciamo ad aprire il tendalino che tanto sarebbe uno spazio davvero minuscolo e andiamo diretti in piscina, vero pezzo forte del campeggio!






Dopo averne fatte di tutti i colori tra gare di tuffi, calcio, parco giochi, si è fatta ora di cena e noi abbiamo un tavolo prenotato al famoso ristorante del campeggio specializzato in carne alla griglia.



Ci sbaffiamo carne di manzo di vari tagli con patatine fritte in quantità: qui le dosi sono decisamente generose. Dessert al volo e via di corsa: si pensava di fare un giretto a Santiago col taxi, ma non se ne trovano e così corriamo a prendere l’autobus che passa non proprio vicino al campeggio tra 7 minuti! Corriamo corriamo, ma la fermata non la troviamo finché non vediamo l’autobus sfrecciare davanti a noi. Proviamo nuovamente col taxi, ne passa finalmente uno: ci sale però una signora che lo aveva chiamato ben un’ora prima!
Sono già passate le 22 e a malincuore dobbiamo rinunciare all’impresa. Chissà se domani andrà meglio. Intanto ci godiamo il panorama mentre passeggiamo di ritorno al campeggio: facciamo un ultimo giro di parco giochi e poi in branda! In tutto questo la famiglia di spagnoli col camper appicciato al nostro sta per sedersi a tavola!
Buon appetito a loro e buenas noches.

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