
È arrivato il gran giorno! Da quando abbiamo prenotato questo viaggio custodivamo una sorpresa che non vedevamo l’ora di svelare. Finalmente è arrivato il momento.
Ma andiamo con ordine.
Sveglia alle 6:30 direzione Lamezia. No, non stiamo già tornando a casa! La missione è un’altra: recuperare la sorpresa, il nostro Pietro, che ci ha raggiunti con un volo all’alba dopo una nottata passata sul FlixBus per Bergamo. Eroe!
Raggiungiamo poi il resto della famiglia alla spiaggia di Riaci, una delle più belle della Costa degli Dei. Acqua trasparente, fondale che passa dal turchese al blu intenso, una grande scogliera che domina la baia e un mare così limpido che basta una maschera per sentirsi dentro un acquario.
Naturalmente il resto della compagnia è già perfettamente accampato con il classico equipaggiamento da famiglia terronica la domenica “ammare”: ombrelloni, sedie, borse frigo e viveri sufficienti per affrontare un’intera settimana.
Ed è qui che entra in scena Pietro. Con un cappellino ben calato sulla testa, praticamente irriconoscibile, si piazza sulla sdraietta accanto ai ragazzi come se fosse un normalissimo bagnante. Inizia a parlare. I ragazzi riconoscono la voce, si guardano intorno confusi, cercano di capire… poi realizzano. “Ma… Pietro?!”. Seguono qualche secondo di incredulità, facce completamente spiazzate, abbracci, risate e tanta emozione. La sorpresa è riuscita alla perfezione: finalmente siamo davvero tutti insieme!
I nipoti, ovviamente, non aspettavano altro. Con il cugino Pietro presente, i tuffi dalla scogliera diventano obbligatori. Tra snorkeling, sole, partite infinite di pallavolo in acqua e improbabili giochi con il SUP usato come rete da volley, la giornata scorre fin troppo velocemente.











Ma gli zii decidono che manca ancora un po’ di adrenalina e regalano ai ragazzi un giro sul gonfiabile trainato dal motoscafo. Dieci minuti di puro “rischio vita”. Forse quando la zia Giovi ha urlato allo skipper “Daghene!” avrebbe dovuto specificare che era un modo di dire… I ragazzi tornano dopo tre spettacolari voli direttamente in acqua, distrutti ma con un sorriso che vale tutta l’esperienza.


Rientriamo a casa cotti dal sole, concedendoci ancora qualche minuto di relax con l’ultimo bagno in piscina prima di prepararci per l’apericena in terrazza. Questa sera si festeggia il compleanno di Gianpietro!





Quando arriva il momento del dolce, Mattia decide che è l’ora del cambio look. Dopo essersi fatto fare le treccine nel pomeriggio, si presenta con il rasoio e chiede di rifinire i lati. Da lì parte il solito consiglio collettivo non richiesto: chi lo vorrebbe sfumato, chi rasato a zero, chi propone un taglio da ultimo dei Mohicani. Nel frattempo il festeggiato resta lì, pazientemente in attesa della sua torta.
A chiudere la serata arriva quello che per Gianpietro è ormai un rito: un Amaro del Capo rigorosamente ghiacciato. Mezz’ora sul sito OVS perché il Conte Michele Murari ha sentenziato che ha una maglietta che “e’ la fine del mondo”. Verdetto condiviso da tutti gli uomini della compagnia che fanno i loro ordini!
Brindisi finale, ultimo giro di amari e… tutti in branda. Domani ci sarà sicuramente un’altra avventura da raccontare!!

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