
Dormiamo benissimo e fino a tardi, colazione e tutti in spiaggia. Oggi per la prima volta c’è molto vento, ma il mare e lo stesso cristallino e calmo. Forse a causa del vento o della sabbia che si è alzata, a Manuel lacrima spaventosamente un occhio e non riesce a stare in spiaggia: ci abbandona così per finire la lettura di Saramago al fresco della nostra amaca. Intanto, Anto e Davide partecipano al torneo di bocce organizzato dagli animatori, Sofi si tiene in forma con le sue verticali e ponti da contorsionista, Rosa chiacchiera con Carlotta…ognuno ha di che intrattenersi e ce n’è per tutti i gusti!


Finito il torneo decidiamo di costruire un castello tutti insieme, si unisce anche Francesco, un amico di spiaggia dei ragazzi. L’opera è impegnativa e richiede tutta la mattinata!


Sono già le 14 quando ci salutiamo per andare a pranzo ciascuno nella propria piazzola.
Per quanto riguarda la nostra famiglia anche oggi si tratta di finire quello che era rimasto dai giorni prima: pizza e paposce, formaggi e pomodorini. Mentre scaldiamo nel for netto tutto quanto, la nostra vicina di piazzola, che da giorni ci lanciava sguardi e sorrisi, prende l’iniziativa e inizia a parlare con noi in un italiano più che buono. Conosciamo così Traudi: una signora bavarese, in vacanza con un furgone col marito e con la figlia, genero e nipote che sono nella piazzola accanto su un camper. Traudi è dolce e simpatica, fa amicizia anche coi bambini e ci riempie di complimenti per la nostra bella famiglia. Un’altra volta la Baviera è nel nostro cuore e abbiamo l’ennesima dimostrazione di quanto in campeggio si possano incontrare persone fantastiche.
A proposito di conoscenze: terminato il pranzo ci facciamo un caffè ed assaggiamo le cartellate comprate la sera prima a Peschici. È amore! Scopriamo un dolce meraviglioso di cui ci innamoriamo all’instante e ci dispiace non averne comprate molte, ma molte di più!

Ultimo pomeriggio di spiaggia: si sta benissimo e di nuovo stringiamo altre amicizie. Questa volta si tratta della famiglia di Carlotta, da sempre due file di lettino dietro la nostra, con cui non avevamo mai interagito. Oggi invece scopriamo che hanno altre due figlie di 8 e 11 anni, oltre che al cagnolino Cookie, un barboncino color cioccolato di cui le ragazze Araujo si erano già innamorate! Sono di Castelfranco Veneto ed anche loro sono al primo anno in questo campeggio.
Chiacchieriamo mentre le bambine giocano: persino Sofia si è unita spontaneamente al gruppo e addirittura ci onora della sua presenza quando andiamo a fare il bagno tutte insieme! La legge di Murphy per cui l’ultimo giorno di vacanza si fa amicizia ed è sempre il più bello ha colpito ancora! Ci godiamo l’ultimo bagno in mare in questa baia meravigliosa, poi doccia e via per cenare tutti insieme al ristorante del campeggio. Prima però chiacchieriamo con Antonio e la moglie: due anziani avventori del camping, che vengono qui dalla bellezza di 45 anni ed hanno la roulotte fissa non molto distante dalla nostra, nella zona che noi abbiamo denominato “capì del campeggio”. Emiliani di Reggio, lui è un artista, nel corso di questi anni sono venuti con le figlie, diventate poi mamme, quindi coi nipoti e nonostante qualche difetto nella gestione del campeggio che avrebbe potenzialità enormi, non riescono a lasciarlo per la meraviglia di questa spiaggia, di questo mare e di questa natura.
Facciamo tardi con le chiacchiere e corriamo al ristorante che i bambini sono affamati! Il nostro tavolo a nome “Bellotti” (nome completamente inventato dal cameriere che ha capito male il cognome di Giulia al momento della prenotazione) ci attende ed è proprio sul mare!!


Grandi risate perché, neanche farlo apposta, proprio dietro di noi c’è la famiglia di tedeschi con un cane chiuaua (sempre che si scriva così) che ringhiando e cercando di mordere tutti è stato l’incubo della spiaggia!! Andrebbe scritto un intero capito su questo cane, ma andiamo oltre!

Il tempo di un disegno e questa volta arrivano tutti i piatti! Ritrovate le energie i bambini si lanciano nella baby dance, con Elia che sale addirittura sul palco, mentre Rosa si limita a ballare nelle retrovie, ma in ogni caso le sa tutte!
Restiamo a chiacchierare fino a quando la Patty deve rientrare per iniziare i preparativi per la partenza. Manuel aveva già fatto un grande lavoro all’esterno, ma anche l’interno va sistemato per il viaggio. Viene a trovarci Traudi che ha preparato un bigliettino per noi e vuole salutarci.

Non poteva esserci giornata migliore di questa per chiudere la nostra prima vacanza di camper stanziale e farci dire: w il campeggio!

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